La storia siamo noi…

Ogni bambino racconta una storia.

La storia degli adulti che ha incontrato. Degli adulti che si sono presi cura di lui o che, chiamati a farlo, hanno delegato, rifiutato, eluso questo compito.

Mi chiedo, ogni giorno, quale storia raccontino i bambini incontrati da me.

Mi chiedo, ogni giorno, che eredità io abbia trasmesso loro.

Mi chiedo, ogni giorno, se sono stato tra quelli della cura o che hanno rifiutato il compito.

Non lo faccio mai per darmi o dare colpe ma per chiedermi cosa potrò fare, di più e di meglio, domani.

Perché una cosa almeno ho imparato: che non potevo fare di più. Che, alle volte purtroppo, ero quell'uomo e quell'educatore ed ho fatto ciò che l'uomo e l'educatore che ero mi hanno permesso di fare in quel momento. Ma, ogni giorno, vado a letto con una certezza: che se oggi non potevo fare di più potrò, sicuramente, fare di più domani.

Per cui ora vado a letto facendo ai bambini che ho incontrato oggi una promessa: domani proverò ad essere un uomo ed un educatore migliore. Perché i bambini questo ci regalano, un buon motivo per provare ad essere migliori.